21 gen. – REGIONE, “Un protezionismo falso e populista”

«Credo che questo falso protezionismo di stampo populista possa scontrarsi con le normative europee».
E’ quando afferma il consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Pubblica Istruzione, Carlo Sanjust, in merito alla proposta della Giunta di rendicontare per ottenere il rimborso della Regione i cibi sardi distribuiti nelle mense delle scuole paritarie dell’infanzia.
«Anche se ciò non dovesse accadere – prosegue -, ritengo che la priorità sui cibi ai bambini vada attribuita, non tanto per una produzione localistica, ma perché sono cibi sani, gustosi e variegati secondo quanto previsto dalle tabelle nutrizionistiche che dovrebbero essere tenute presenti dalle ditte che forniscono i pasti alle scuole dell’infanzia.
«ll Governatore – aggiunge Sanjust - già dalla campagna elettorale si è intestardito per “portare” il “panino sardo in aeroporto” (che nessuno poi ha mai visto), ma all’atto dell’insediamento ha cominciato a portare in Sardegna dalla penisola “maestranze e intelligenze” dimenticando che localmente è possibile trovare qualcosa di “buono” non solamente fra le pietanze commestibili. L’assessore Dirindin, i dirigenti delle Asl di Cagliari e Sassari, Gino Gumirato e Bruno Zanaroli, una schiera di consulenti per assessori e presidenza, nonché gli imprenditori continentali con i quali il Presidente, tempo fa sorvolò in elicottero, le zone della Sardegna più appetibili e invitanti, sono appena un’esiguità fra coloro che, grazie al Governatore e alle cambiali da pagare in Continente, sono sbarcati a prendere potere in Sardegna.
«Voci insistenti – conclude Sanjust – vorrebbero che anche la consulenza legale di una Asl, sarebbe stata affidata a un noto studio bolognese dopo che non sarebbero state confermate le consulenze con legali sardi. Altro che cibo sardo da far consumare ai bambini delle scuole dell’infanzia. Sono i continentali importati dalla Regione che qui stanno mangiando».(red)
(admaioramedia.it)