20 gen. - REGIONE, “Discriminata azienda sarda”

“Una grave discriminazione nei confronti di un’azienda sarda è in atto da parte del Consorzio Recupero Plastica (Co.Re.Pla.) aderente al Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI)”. Lo denuncia la consigliere regionale dello Sdi-RnP Maria Grazia Caligaris in un’interrogazione, a risposta scritta, rivolta all’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Tonino Dessì. Il problema, che sta determinando una grave crisi aziendale con ripercussioni sull’occupazione, riguarda la “Biosulcis 3000” che ha realizzato nella zona industriale di Iglesias un impianto per riciclare la plastica ottenuta dalla raccolta differenziata dei Comuni del territorio.
“Un Co.Re.Pla. – sottolinea la consigliere socialista – ha interrotto senza alcuna giustificazione il conferimento della materia prima nonostante l’accettazione da parte dell’azienda sarda di un nuovo contratto che ne ridimensiona visibilmente gli introiti. Un atteggiamento incomprensibile, che viola la normativa e favorisce gli impianti della Penisola con una differenza dei compensi sui materiali conferiti, selezionati e avviati a riciclo”.
La consigliere della Rosa nel Pugno sottolinea che “si rischia di compromettere l’esistenza dell’impianto, unico del genere nell’isola, e dei posti di lavoro in un settore competitivo e in una zona particolarmente debole sotto il profilo occupazionale”. Viene altresì rilevato che “lo stabilimento è stato realizzato con un investimento di oltre 2 milioni e 500 mila euro con il sostegno della legge regionale sull’imprenditorialità giovanile”. (red) (admaioramedia.it)