18 gen. - REGIONE, “Legge finanziaria manovra velleitaria”

“La Finanziaria regionale e il Bilancio 2006 sono il risultato di proposte velleitarie, assunte con atteggiamenti provocatori e autoritaristici”.
Lo ha affermato Mario Floris, leader dell’Uds.
“Una Finanziaria zeppa di norme intruse, che sono state giustamente dichiarate improponibili a termini di Regolamento, quel Regolamento che è stato voluto dallo stesso Presidente Soru e della maggioranza. Una sonora e plateale sconfitta politica – ha spiegato Floris - Il Bilancio è “taroccato” da previsioni di entrata non realistiche, prive di certezza, determinando un raddoppio miliardario dell’indebitamento”.
“Si prevedono – ha detto l’ex presidente della Regione - in entrata ben 1 miliardo e 575 milioni di euro di quote pregresse IRPEF e IRPEG e altri 350 milioni di euro come saldo 2004-2005 di compartecipazione IVA, oltre al raddoppio, da 302 a 710 milioni di euro della compartecipazione IVA 2006. Con la conseguenza che, non avendo ad oggi certezza di tali entrate effettive, l’indebitamento della Regione nel 2006 crescerebbe di ben 1 miliardo e 850 milioni di euro, oltre il doppio di quello previsto in finanziaria”.
“Il presidente Soru - ha concluso Floris - bene farebbe a riprendersi Finanziaria e Bilancio ed a rifarli di sana pianta, con dati reali e certi, rispettando le norme vigenti, anziché pensare a tasse e collegati improponibili. Non è con i sotterfugi contabili e procedurali che si governa la Sardegna, ma con strumenti idonei a creare sviluppo e a sostenere la crescita civile della Sardegna”. (red) (admaioramedia.it)