17 gen. -SANITA', Misure urgenti contro la trichinellosi

Con una ordinanza firmata ieri dal Presidente della Giunta Renato Soru la Regione ha stabilito le misure urgenti per affrontare l’emergenza provocata dalla trichinellosi e dalla peste suina africana. Sono infatti migliaia i suini allevati senza autorizzazioni sanitarie al pascolo nel Gennargentu e nel Supramonte, considerate zone ad alto rischio di peste suina. Questi animali non sono dunque soggetti ad alcun controllo veterinario e costituiscono un rischio potenziale continuo, sia per l’allevamento che per la salute umana.
Ad Orgosolo infatti si sono registrati diversi casi di trichinellosi, tanto da far assumere all’episodio la connotazione di una vera e propria epidemia.
Il piano per affrontare l’emergenza trichinella e peste suina vedrà impegnati nei prossimi mesi, attraverso azioni straordinarie, l’amministrazione regionale, i comuni interessati, le Asl competenti, l’Izs, la Prefettura e le forze dell’ordine.
Secondo l’ordinanza, la zona ad alto rischio per entrambe le malattie comprende l’intero territorio dei comuni di Orgosolo, Fonni, Desulo, Villagrande, Urzulei, Talana, Baunei, Arzana e Gairo.
Gli allevamenti suini dovranno regolarizzare entro novanta giorni la loro posizione per poter diventare accessibili ai controlli sanitari, secondo una serie di prescrizioni.
Le amministrazioni che aderiranno a questo percorso otterranno dei contributi per la suinicoltura stanziati dall’assessorato all’Agricoltura per la realizzazione di pascoli comunali che rispondano alla normativa vigente in materia di prevenzione della peste suina.
Altri incentivi arriveranno invece agli allevatori. Chi si metterà in regola avrà un premio di 1400 euro. Inoltre, potrà partecipare al bando del Por Sardegna che prevede misure di adeguamento e miglioramento di strutture aziendali con condizioni di priorità. (red) (admaioramedia.it)