17 gen. - REGIONE, Un fondo sociale contro le povertà
Un fondo sociale per combattere le povertà più urgenti alimentato da una tassa-prelievo sui redditi più alti (oltre 80 mila euro d’imponibile): è la proposta di legge dei consiglieri regionali Peppino Balia, Paolo Maninchedda, Pierangelo Masia, Adriano Salis e Tore Serra. Il provvedimento, se approvato affiderà ai Comuni, in prima linea nel gestire il welfare locale, la gestione delle risorse. C’è, implicito, nella legge, il disconoscimento dei risultati del governo regionale, per il quale “l’obiettivo primario – afferma Balia – resta quello di attenuare la disoccupazione”, perché una povertà senza lavoro “è destinata solo a crescere”. Una “tassa di scopo”, l’ha definita Maninchedda con la previsione di intervenire sulle sacche di povertà, ma soprattutto di richiamare l’attenzione su un problema legato – soprattutto – all’assenza di politiche nella distribuzione della ricchezza; un “messaggio”, ha detto Masia, in attesa di altri interventi che la politica, comunque, dovrà mettere in cantiere.
L’iniziativa è l’avvio di un discorso, al quale – hanno spiegato Salis e Serra – la classe politica non intende più sottrarsi. (mg) (admaioramedia.it)
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