16 gen. - REGIONE, Maxiemendamento, no dell'Uds
“Non può rientrare dalla finestra ciò che è stato fatto uscire dalla porta. Il maxiemendamento o maxicollegato alla finanziaria non può essere il grimaldello per scardinare il sistema dei controlli e delle procedure e tanto meno il Regolamento voluto dalla stesso Presidente della Regione e dalla sua maggioranza”. Lo ha affermato il leader dell’Uds, Mario Floris.
“Sono persuaso – ha aggiunto Floris - che il Presidente Spissu sarà garante assoluto delle prerogative dell’Assemblea legislativa e del rispetto delle regole.
I collegati, infatti, seguono le stesse procedure della legge finanziaria: le norme dichiarate “intruse” non possono essere riesumate e fatte rientrare dalla “finestra” con nessun sotterfugio”.
Sull'argomento è interventuto anche l'altro rappresentante dell'Uds nell'assemblea sarda, Oscar Cherchi: "Il tentativo di aggirare l’ostacolo delle ‘norme intruse’ con dei giochi di prestigio, da parte del Presidente Soru, conferma lo scarso rispetto dello stesso nei confronti della Regione, della sua stessa maggioranza e dei sardi - ha spiegato Cherchi - Ai dubbi sull’efficacia e valore della finanziaria, non vorrei dover aggiungere anche questi tentativi di stravolgimento delle regole, il cui rispetto è fondamentale per non perdere la serenità necessaria per dare inizio ad un confronto che dovrà essere all’insegna della trasparenza". (mg) (admaioramedia.it)
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