16 gen. - CAGLIARI, Lavoratori Mazzoni ricevuti in Provincia

Una rappresentanza sindacale dei lavoratori della Mazzoni di Assemini è stata ricevuta, nei giorni scorsi, dal presidente del consiglio provinciale Roberto Pili e dal presidente della commissione Programmazione Sandro Cancedda. Il 70 per cento dell’organico dell’azienda, presente in Sardegna con cantieri anche a Nuoro e Sassari e 114 dipendenti di cui 74 nel centro operativo di Assemini, è in cassa integrazione dal 2000. Con le decurtazioni del 10 per cento applicate ogni anno allo stipendio, i lavoratori attualmente percepiscono 450 euro. «Noi - ha detto Alberto Ragatzu della CGIL – chiediamo alle istituzioni sarde, soprattutto a quelle che nei prossimi anni investiranno nei settori dell’e government, di tenere conto delle professionalità maturate nella nostra azienda in tutti questi anni e, laddove possibile, di inserire meccanismi di premialità nei prossimi bandi di gara. Siamo fortemente preoccupati - ha aggiunto – non abbiamo prospettive occupazionali e non possiamo più andare avanti in queste condizioni». Venerdì prossimo, 20 Gennaio, alle ore 12, nella sala giunta di viale Ciusa, una delegazione di lavoratori incontrerà il presidente della giunta Graziano Milia e l’assessore allo Sviluppo economico Piero Comandini. (red) (admaioramedia.it)