10 gen. - QUIRRA, “Salvaguardare l'occupazione nel Poligono”
Immediata apertura di un tavolo di trattative fra Ministero della Difesa, Regione e Comuni interessati per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali dei civili che lavorano nel Poligono interforze del Salto di Quirra. Lo ha chiesto il consigliere regionale di Fortza Paris, Eugenio Murgioni dopo le notizie che paventano una futura chiusura dell’importante base militare o comunque un ridimensionamento delle sue attività. “Non dobbiamo dimenticare – ha detto Murgioni – che il Poligono è fonte di occupazione per tante famiglie del Sarrabus e di Perdasdefogu. Chiudere dall’oggi al domani una struttura del genere significa creare una crisi occupazionale senza precedenti per un vasto territorio”.
“Il cambiamento, ammesso che debba esserci – ha aggiunto l’esponente di Fortza Paris – deve comunque essere graduale ed essere accompagnato da un serio progetto di riutilizzo delle strutture che i militari lascerebbero per riconvertirle ad un uso turistico che sarebbe certamente più adeguato in una zona, quella di Murtas, di notevole bellezza dal punto di vista paesaggistico. Il progetto, beninteso, deve chiarire costi, tempi e garanzie di ricadute economiche ed occupazionali”.
“Qualunque sia il futuro della base di Quirra – ha ribadito Eugenio Murgioni – occorre prima di tutto pensare alle persone che attualmente traggono il loro sostentamento dal lavoro svolto nel Poligono, pensando anche ad organizzare per tempo dei corsi professionali che formino gli attuali occupati e comunque i giovani della zona che lo desiderino, alle professionalità più squisitamente turistiche che potrebbero diventare l’autentico futuro della base”. (red) (admaioramedia.it)
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