9 gen. - CAGLIARI, La Provincia alla settimana sarda a Torino
La Provincia di Cagliari stringe rapporti di collaborazione con il circolo culturale dei sardi di Torino e manifesta l’intenzione di partecipare, per la prima volta, alla settimana sarda a Torino, prevista per il prossimo Giugno.
Mancano ancora diversi mesi, ma Angelo Loddo, presidente dell’ “Associazione Sant’Efisio”, unico circolo culturale sardo del capoluogo piemontese, ha chiesto con largo anticipo al presidente del consiglio provinciale Roberto Pili, incontrato nei giorni scorsi, la presenza della Provincia di Cagliari a una manifestazione che riveste grande significato per i 35.000 sardi residenti a Torino.
Dal 2 al 6 Giugno, nei 1000 mq coperti del parco della Tesoriera, un tempo casa del Duca d’Aosta, la Sardegna, con la sua storia, le sue tradizioni, i suoi costumi, avrà l’occasione di far conoscere e promuovere i suoi prodotti, dall’enogastronomia all’arte orafa, dai tappeti alla ceramica, dalla musica ai libri.
«La Provincia di Cagliari non ha mai partecipato – afferma Loddo – alle undici edizioni precedenti e questa rappresenta l’occasione giusta per avviare un rapporto di collaborazione più stretto. A richiedere la sua presenza non siamo solo noi, ma anche gli altri 13 circoli sardi sparsi nelle altre Province piemontesi».
Agli 8 circoli disseminati tra Torino e provincia, si aggiungono i 3 in Provincia di Novara, uno in Provincia di Vercelli e i 2 circoli “Su Nuraghe”, uno ad Alessandria e uno a Biella. Con quest’ultimo la Provincia di Cagliari è gemellata dal 2003.
Intanto, il presidente Pili ha deciso di avviare un rapporto più produttivo e duraturo con i circoli dei sardi della penisola, a cominciare da quelli piemontesi, tenendoli costantemente informati sull’attività del consiglio provinciale, con l’invio della documentazione e delle pratiche più significative licenziate dall’assemblea consiliare. «Un segno tangibile – afferma Pili – che mostra l’interesse di questa Provincia a stabilire un rapporto più stretto con i sardi che vivono fuori dai confini dell’isola». (red) (admaioramedia.it)
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