30 dic. - CAGLIARI, Commercio, cattive prospettive per il 2006
"Il 2005 è iniziato nel segno della preoccupazione per il commercio in crisi e il turismo che da alcuni anni registra segnali negativi e si chiude con le stesse preoccupazioni, con gli stessi elementi di negatività e con la tendenza ad aggravarsi". Lo ha detto il segretario della Confesercenti Carlo Abis. "I consumi sono stagnanti – ha denunciato Abis – i patrimoni aziendali sempre più precari, le infrastrutture insufficienti, i processi di riforme in forte ritardo, pochi investimenti, crescita economica e occupazionale insoddisfacente. Alla situazione negativa si aggiunge la mancata approvazione anche nel 2005 della legge sul commercio, la mancanza del piano regionale di sviluppo del turismo, la mancata attivazione e trasformazione della legge Regionale n. 9 per l'incentivazione del commercio, la non approvazione della legge sui carburanti, dei pubblici esercizi e del commercio su aree pubbliche”. “Segnali positivi, ma per adesso non si va oltre – ha concluso il numero uno di Confesercenti - arrivano sul fronte dei centri commerciali naturali che se non verranno concretamente finanziati e regolamentati resteranno fermi al palo”. (mg) (admaioramedia.it) |
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