16 dic. - REGIONE, “Piano Paesaggistico, legge iniqua”

“Il nuovo Piano Paesaggistico regionale approvato dalla Giunta Regionale penalizzerà pesantemente i Comuni che perderanno le loro competenze in materia a vantaggio dell’Assessorato Regionale all’Urbanistica”.
Lo ha affermato il consigliere regionale di Fortza Paris, Eugenio Murgioni, che è anche membro della Quarta commissione dell’assemblea sarda. Secondo Murgioni, il nuovo provvedimento messo a punto dall’esecutivo guidato da Renato Soru è, in larga parte da bocciare. “E’inaccettabile – ha spiegato Murgioni – la volontà di accentrare tutti i poteri in materia urbanistica ed ambientale nelle mani della Giunta, spogliando così gli Enti Locali delle loro sacrosante competenze”. “Il Piano Paesaggistico, se diventerà legge – ha continuato l’esponente di Fortza Paris – punirà in particolar modo quei Comuni che si sono dotati da tempo del Piano Urbanistico, premiando coloro che ancora non hanno questo importantissimo strumento”. Murgioni teme gravi ripercussione anche sul turismo e sull’agricoltura: “Ridicola la norma che vieta di costruire all’interno delle aziende agricole con dimensioni inferiori ai dieci ettari – ha spiegato – Così si affossa ulteriormente un settore già in pesanti difficoltà, si favorisce la fuga dei giovani dalle campagne e si incoraggia solo coloro che già posseggono vasti appezzamenti di terra. In questo modo non si proteggono di certo le classi più deboli della nostra società, si favoriscono solo gli speculatori”. “Incredibile anche la decisione di non asfaltare le strade agricole – ha detto Murgioni – Chi amministra i territori sa benissimo che basta un pò di pioggia per danneggiare le arterie in terra battuta. Chi pagherà i lavori per ripristinarle?” Ora si attende con ansia l’incontro del governatore coi sindaci: “Dev’essere un confronto leale ed aperto – ha auspicato Eugenio Murgioni – La Giunta sbaglia di grosso se intende imporre agli amministratori sardi la sua volontà senza ascoltare e recepire le loro osservazioni. La vicenda del Parco del Gennargentu non deve essere dimenticata: i sindaci e le popolazioni interessate da provvedimenti iniqui si mobiliteranno di certo per dire no ad una legge sbagliata”. (red) (admaioramedia.it)