15 dic. – REGIONE, “Ricorreremo alla Corte di Giustizia Europea”

Il presidente della Giunta Regionale si è detto “pronto a difendere i diritti della Sardegna, in ogni sede, anche disconoscendo le posizioni nazionali a proposito delle politiche europee e ricorrendo all’Alta Corte di giustizia europea”. Secondo Renato Soru, in occasione della discussione di oggi e domani sulle proposte di finanziamento dell’Unione Europea, il Governo italiano starebbe tradendo gli impegni assunti nel luglio 2002 tra il presidente del Consiglio Berlusconi con quattro ministri del suo governo e l’allora presidente della Giunta, Mauro Pili, e non starebbe operando come previsto dell’Intesa Stato - Regione che aveva sancito solennemente l’impegno del Governo a difendere il diritto della Sardegna, per la sua insularità e le particolari condizioni sociali ed economiche, a rimanere nell’Obiettivo 1, assieme all’altra isola italiana, la Sicilia. Questa necessità è stata inoltre avvalorata dalla disponibilità espressa dalla commissaria europea alle Politiche regionali, Canuta Hubner, ad inserire anche la Sardegna tra le regioni alle quali garantire un’uscita morbida dai programmi finanziati dall’Obiettivo 1. (fb) (admaioramedia.it)