7 dic. - CAGLIARI, “Primarie assurde senza candidate”

“L’approssimarsi delle primarie del centrosinistra rende evidente una stortura. Nella girandola di nomi, non ne appare mai uno al femminile. I cittadini esigono un pronunciamento chiaro dei partiti su questa anomalia che rischia di inficiare un’iniziativa che si vuole ad alta democrazia partecipativa”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris (SDI) sostenendo la necessità che le donne facciano sentire la loro voce dentro i rispettivi Partiti riguardo alle candidature per le primarie. E’ inaccettabile – ha aggiunto la consigliere regionale socialista – che non appena si parla di elezioni politiche o amministrative le donne scompaiano anche dalle consultazioni di base. Si tratta di una conferma di un costante tentativo di tenerle ai margini con la scusa che non sono disponibili a “sacrificarsi”. Senza un’azione dei Partiti e una pressione dei cittadini si finisce col perseguire l’obiettivo di danneggiare la società. Privarsi dell’apporto delle donne – ha concluso Caligaris – significa infatti rinunciare in modo aprioristico a una larga fetta di competenze e professionalità di qualità pari, se non superiori a quelle maschili. (red) (admaioramedia.it)