5 dic. - CAGLIARI - “Una scuola per i piccoli Tuareg”

"Una scuola per i piccoli Tuareg", è questo il nome dell'iniziativa dall'Associazione Azalai con il capo dei Tuareg del Mali. Il progetto mira a dare una scuola a quattrocento piccoli "uomini blu". Organizzata sotto forma di un tradizionale accampamento, in prossimità di un pozzo, la scuola è costituita da dieci tende di pelle di capra fornite di stuoie letto e stuoie per la protezione dalle tempeste di sabbia e dall'escursione termica. Una tenda ogni dieci bambini, dunque, sotto la tutela di un infermiere professionale e di sei insegnanti Tuareg. La scuola franco-araba sarà deputata all'insegnamento di tutte le materie (matematica, storia, lingua francese e araba e allo studio specifico della cultura Tuareg: del tifinar come lingua scritta, del tamasheq come lingua parlata. Agli allievi verrà inoltre garantita l'alimentazione giornaliera e l'assistenza sanitaria per tutto l'anno scolastico. Medici specialisti si recheranno periodicamente a proprie spese nell'accampamento. Nelle vacanze estive i piccoli potranno raggiungere gli accampamenti dei loro genitori.
L'iniziativa dell'Associazione Azalai (significa Carovana del sale) è particolarmente importante: oggi i Tuareg rischiano di scomparire, travolti dalla siccità, dal dramma delle cavallette e da una politica istituzionale di sterminio. Il popolo sicuramente più conosciuto e mitizzato tra i nomadi del Sahara, ha la sola colpa di vivere sulla superficie arida e povera di un sottosuolo ricco, oggetto di desiderio delle moderne ambizioni di sfruttamento. (red) (admaioramedia.it)