18 nov. - VERTENZA LATTE, “Disposti a riprendere trattative”
Sia fatta chiarezza sulle continue illazioni ed accuse che vengono lanciate nei confronti di una categoria, quella degli industriali caseari, che ha consentito con sacrificio ed impegno, la crescita e lo sviluppo nel tempo del settore lattiero caseario in Sardegna, con vantaggi per l’intera filiera. E' quanto si legge in una nota degli industriali caseari appartenenti a Confindustria. "Oggi tutto il settore caseario nazionale è in crisi, ed in particolare i formaggi duri. Lo stesso Parmigiano Reggiano, il Re dei formaggi, ha fatto registrare cali di prezzo del 20-25 per cento - continua la nota - In questo scenario gli industriali caseari sardi non riescono a capire per quale ragione ci si ostini a pretendere da loro un sovrapprezzo rispetto a quanto già corrisposto con estrema difficoltà per la scorsa campagna, mentre il mercato dei loro prodotti è andato costantemente peggiorando". "Gli industriali sono consapevoli delle difficoltà che stanno attraversando anche i produttori di latte, solo in piccola parte mitigate da quello che la Regione ha potuto fare per il sostegno dei loro redditi - conclude la nota - Per questo sono disponibili ad incontrarsi con i rappresentanti dei produttori di latte per iniziare le trattative sul prezzo della nuova campagna, cosa sinora risultata impossibile dalla pretesa di continuare a discutere su quella vecchia. La Regione Sardegna può sicuramente agevolare il raggiungimento di un accordo continuando ad impegnarsi sulle iniziative già programmate per il rilancio del settore e velocizzando quanto più possibile le erogazioni ai produttori". (red) (admaioramedia.it) |
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