17 nov. - CAGLIARI, Pillola RU 486, le polemiche continuano
“Le dichiarazioni dell’Assessore alla sanità della Regione Sardegna, sull’utilizzo o meno della pillola RU- 486, rappresentano una scelta di campo ben precisa e vanno chiaramente contro quella che noi chiamiamo cultura della vita”. Lo dichiara Salvatore Deidda, commissario Provinciale di Azione giovani Cagliari e membro della consulta dei Giovani della stessa Regione Sardegna (commissione che non si è ancora insediata ad un anno e mezzo dalle nomine dei consiglieri). “La Dirindin – fa notare Deidda - ignora colpevolmente i principi della Legge 194 che prevedono come elemento fondamentale la prevenzione e il sostegno alle donne che intendono abortire. Utilizzando questa pillola la legge 194 viene svuotata in quanto basta appunto una pillola per eliminare il problema, ossia il nascituro, vittima innocente di queste dissennate politiche sulla vita”. (red) (admaioramedia.it) |
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