17 nov. - REGIONE, Case protette contro violenze su donne e minori

Le donne e i minori vittime di maltrattamenti potranno contare su una rete di centri antiviolenza e case protette gestite da Province e Comuni attraverso convenzioni con le associazioni di volontariato. E’ l’obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali Maria Grazia Caligaris e Mondino Ibba (Sdi). Strutturata in nove articoli, l’iniziativa socialista assegna ai centri il ruolo di “sportelli informativi” per il soccorso, il sostegno e l’assistenza alle donne, ai minori e a chiunque viva una condizione di disagio familiare. Analogamente le case di accoglienza dovranno essere luoghi di prima sistemazione per prevenire ulteriori atti violenti, minacce e ritorsioni, offrendo, tra l’altro, ospitalità ad ogni cittadino europeo o extraeuropeo, anche se non ancora in regola con le leggi vigenti, che abbia subito violenza, molestie e sopraffazione. La proposta di legge prevede l’istituzione di un fondo regionale, dotato di uno stanziamento annuo di 800 mila euro, destinato al finanziamento, degli interventi, compresi la ristrutturazione e l’adeguamento degli edifici degli Enti locali, per l’apertura dei Centri e delle Case e per la loro gestione. (red) (admaioramedia.it)