11 nov. - CACCIA, Ue apre procedura d'infrazione

Una procedura d'infrazione contro l'Italia, per violazione della direttiva comunitaria con la quale è consentita la caccia in deroga anche nel mese di febbraio, è stata aperta dall'Unione Europea. Il motivo del provvedimento sta nel fatto che la Sardegna, nel 2004, non avrebbe potuto prolungare a febbraio il calendario venatorio, consentendo di cacciare in deroga quattro specie di uccelli con la motivazione di prevenire gravi danni alle colture di mirto. Nel 2004 la Regione autorizzò, su pressioni delle associazioni dei cacciatori, la caccia a febbraio al passer montanus, al passer hispaniolensis, al turdus iliacus e allo sturnus vulgaris, con la motivazione di voler prevenire gravi danni alle colture di mirto. Le specie in questione però, secondo la Ue, non si nutrono dei frutti di questa pianta e nel mese di febbraio, per giunta, sono in fase di migrazione. L'Unione Europea ha contestato anche il fatto che il provvedimento della Regione è stato preso senza adeguate consulenze scientifiche. (mg) (admaioramedia.it)