8 nov. – VERTENZA ENTRATE, “I want my money back”
“Ha ragione Tremonti a ricordare, con Alexis de Tocqueville, che ‘il punto di convergenza tra politici e cittadini è il budget’, e che la democrazia e la rappresentanza politica hanno molto a che fare con le tasse e la finanza pubblica. Ma quando si tratta dei soldi della Sardegna, che illegittimamente il Governo si trattiene violando norme di diretta derivazione costituzionale, la parte razionale del Ministro dell’Economia si spegne, e subentra una versione maligna della sua famosa ed indomita creatività, accentuata dallo stato di necessità di una legge finanziaria nazionale pre-elettorale.” E’ il commento di Francesco Sanna, vice presidente della Margherita in Consiglio Regionale, in partenza per Roma, dove i consiglieri regionali si recheranno davanti a Palazzo Chigi per reclamare i soldi della vertenza fiscale con lo Stato.
“Oggi a Roma, il Governo si sentirà ripetere dalla Sardegna parole molto simili a quel “I want my money back” con le quali la signora Thatcher fissava circa venti anni or sono i rapporti di bilancio del suo Paese con l’Europa: episodio non privo di significato per le destre euroscettiche italiane, ben rappresentate dall’onorevole Tremonti.”
“Speriamo – conclude il consigliere della Margherita - che dove non riesce il pensiero razionale, riesca la suggestione ed il Governo Berlusconi capisca che la Sardegna porrà la questione delle sue entrate con la stessa determinazione della Lady di ferro. (fm)
(admaioramedia.it) |
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