4 nov. – TRASPORTI – Continuità territoriale in Commissione trasporti

“La nuova continuità territoriale deve essere pensata prima di tutto per i sardi che devono essere messi in condizione di viaggiare a prezzi bassi, su voli garantiti, in orari comodi e non devono essere mai più considerati cittadini di serie B”. Lo ha detto il presidente della commissione regionale trasporti Giuseppe Pirisi (DS), ieri durante l’audizione dell’assessore regionale Sandro Broccia. L’esponente della giunta ha illustrato il progetto di continuità territoriale che sarà applicato dalla prossima primavera. Un progetto a lungo studiato dalla giunta regionale e che ora richiede una scelta politica: agevolare i residenti o applicare tariffe indistinte (per residenti e per non residenti), come richiesto dal Ministero dei trasporti e dall’Enac, elevando di 25 euro a tratta il prezzo dei biglietti per chi è residente in Sardegna. I pareri sono discordi da una parte c’è la necessità di incrementare i flussi turistici, dall’altra quella di conservare il diritto dei sardi di viaggiare a prezzi contenuti. “La continuità territoriale – ha detto il presidente Pirisi – è una conquista importante e tale deve rimanere. La confusione che si è creata non deve ripercuotersi sulle tasche dei sardi e sul diritto alla mobilità.” Durante l’audizione l’assessore ha confermato che il ministero ha messo a disposizione 15 milioni di euro e ha ribadito che l’idea della giunta è quella di garantire la continuità territoriale dai principali aeroporti italiani (oltre con Roma e Milano anche con gli aeroporti di Palermo, Napoli, Firenze, Bologna, Torino e Verona). (mg) (admaioramedia.it)