3 nov. - VERTENZA LATTE, Industriali contro la Regione

Massima disponibilità ed apertura per trattare il prezzo della nuova campagna casearia 2005/2006. E’ la posizione degli industriali caseari aderenti alla Confindustria.
“Se vi sono ritardi nell’inizio delle trattative sul prezzo del latte ovino della nuova campagna – si legge in una nota - le responsabilità sono solo dell’Assessorato Agricoltura, che condiziona l’apertura della trattativa sul nuovo prezzo alla fissazione di un conguaglio per quello vecchio”.
“Meglio farebbe l’Assessore Foddis piuttosto che decidere di parteggiare per gli allevatori o per gli industriali, ad adoperarsi per accelerare gli impegni e la spesa delle ingenti risorse a disposizione dell’Assessorato per il settore agricolo ormai da tempo sofferente” – ha affermato il Presidente di Confindustria Sardegna Gianni Biggio – “Ci risulta infatti, da dati forniti dall’Assessorato regionale della Programmazione, che, ad ottobre, l’Assessorato dell’Agricoltura aveva impegnato soltanto il 17,22 per cento delle risorse stanziate (competenza 2005) e speso appena il 7,47 per cento, un’inezia. Per non parlare poi dei Fondi comunitari per i quali si rileva un ritardo ormai cronico. Molto probabilmente se l’Assessorato si fosse impegnato su questo fronte, oggi molti dei problemi che vengono rovesciati comodamente e strumentalmente sugli industriali, sarebbero già stati risolti”. (mg) (admaioramedia.it)