2 nov. - DIGITALE, Caligaris: "Restituire i soldi dei decoder ai sardi"
“I cittadini devono essere risarciti per l’acquisto di decoder inutilizzabili. L’intenzione manifestata dal Presidente della Regione di bloccare il passaggio a un digitale superato e utile solo per arricchire le televisioni commerciali è sacrosanta”. Lo sostiene Maria Grazia Caligaris, consigliere regionale Sdi-Su con riferimento all’incontro tra il Presidente della Regione e i vertici del sindacato dei giornalisti nazionale e regionale durante il quale Renato Soru ha, tra l’altro, affermato che i decoder in distribuzione tra sei mesi saranno del tutto inutilizzabili.
“I sardi – ha aggiunto la consigliera socialista che aveva sollecitato il mantenimento dell’analogico almeno fino al 2012, anno previsto per il passaggio al digitale in Europa – non devono subire una ulteriore beffa. Se hanno ritirato un decoder del valore di dieci euro con un buono di 90 euro messo a disposizione dal Governo hanno diritto alla restituzione del denaro. Quando sarà completato il percorso di innovazione tecnologica rischiano di non poter più fruire dell’aiuto di Stato e di pagare due volte il diritto all’informazione.
“Sostenere la libera scelta degli strumenti tecnologici e le pari opportunità per tutti i cittadini, specialmente quelli più deboli e privi di mezzi, penso – ha concluso - che sia doveroso per avere servizi migliori e più efficienti e per la pratica della democrazia”.(nm)
(admaioramedia.it)
|
|
|