28 ott. - ENTRATE, Assessore Pigliaru risponde a Anedda (AN)
L’assessore Regionale al Bilancio Pigliare risponde alle dichiarazioni del deputato Gianfranco Anedda (AN) sulla vertenza Stato-Regione sulle entrate
“Anedda – dice Pigliaru - usa una lettera della Ragioneria Generale dello Stato sulla quota IVA per sostenere la tesi secondo cui la Giunta regionale affronterebbe la questione delle entrate“in modo propagandistico. Secondo lo Statuto, la quota IVA da corrispondere alla Sardegna va definita prendendo come riferimento le spese necessarie ad adempiere alle funzioni normali della regione. Per la Ragioneria e per l’esponente di AN le funzioni normali sono solo le spese di funzionamento; per una dottrina ben consolidata (e dunque anche per noi), le funzioni normali includono invece anche altre spese”.
“Se badasse davvero alla realtà – prosegue l’Assessore - saprebbe che non abbiamo avuto alcuna difficoltà a trasmettere alla Ragioneria anche i dati sulle sole spese di funzionamento della Regione Sardegna. Prendendo come anno base il 1991, le spese di funzionamento della Regione sono aumentate del 114%, mentre la quota IVA versata nelle nostre casse è diminuita dell’11%. Uno squilibrio ingiustificabile e insostenibile, che richiede un immediato correttivo. Questa è la citazione che l’onorevole Anedda avrebbe dovuto fare per sostenere la vertenza della Sardegna sulle entrate”. (nm)
(admaioramedia.it)
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