27 ott. - TRASPORTI, "Continuità territoriale beffa per i sardi"

“Ci avevano promesso di portarci al centro dell’Europa ma la nuova continuità territoriale è una beffa per i sardi”.
Non usa mezzi termini il consigliere regionale di Fortza Paris e componente della commissione Trasporti, Eugenio Murgioni, nel commentare il nuovo sistema di continuità territoriale che entrerà in vigore dal 31 marzo 2006.
“Ben vengano le nuove dieci rotte – ha spiegato Murgioni – ma qualcuno deve spiegarci il perché dell’aumento dei costi. Il carburante costa di più? Evidentemente solo per i sardi visto che le tariffe per i non residenti sono diminuite”.
“Eppure nella nostra terra ospitiamo raffinerie di petrolio che producono carburante – ha evidenziato Eugenio Murgioni - L’impatto sull’ambiente è devastante ma non abbiamo ricadute significative per questo sacrificio. Anzi, da noi il carburante per gli aerei e per le auto costa di più che nel resto d’Italia. Ma di questo la Giunta pare non interessarsi affatto”.
“L’assessore ai Trasporti dice che questo è il massimo risultato possibile – ha continuato l’esponente di Fortza Paris – Non sono d’accordo: a fronte di risorse pubbliche sempre inferiori, l’unica strada per far volare i sardi a prezzi accettabili è la concorrenza”.
“Più vettori concorrenti su ogni tratta – ha detto Eugenio Murgioni – garantirebbero una diminuzione dei prezzi e anche un aumento della qualità. Del resto non capisco perché dalla Sardegna si possa volare in Inghilterra e Germania a prezzi accettabili mentre per raggiungere destinazioni italiani se debbono spendere cifre francamente troppo alte”.
“Insomma, con questi prezzi – ha concluso l’esponente dell’opposizione di centro-destra in Consiglio Regionale – il destino dei sardi è l’isolamento e ciò è francamente inaccettabile”. (red) (admaioramedia.it)