21 ott. - SANITA', "Controllo reduci Kosovo ha adesione volontaria"
La Asl 1 di Sassari risponde agli articoli apparsi ieri sul quotidiano “Il Nord Sardegna” e sul quotidiano “Il Giornale di Sardegna” sul monitoraggio dei reduci del Kosovo. L’azienda Sanitaria sassarese, precisa, non ha mai effettuato alcuna richiesta di elenchi dei reduci al Comando militare di Cagliari o ad altro Comando. “La campagna di monitoraggio, avviata lo scorso anno, si basa sull’adesione volontaristica dei soggetti che abbiano preso parte a missioni internazionali di pace o di assistenza umanitaria o che abbiano soggiornato e operato nei territori della Bosnia-Herzegovnia e del Kosovo a partire dal 1° agosto 1994”.
L’Azienda ha solo promosso la diffusione del monitoraggio sul territorio.
Sui risultati ottenuti dal monitoraggio del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, “risultano essere 6 gli utenti, in gran parte volontari che hanno svolto missioni civili nei Balcani, che stanno seguendo regolarmente il programma di monitoraggio, alcuni altri invece si sono sottoposti a prima visita e non hanno proseguito, altri ancora infine, per scelte personali non hanno completato il protocollo”.
L’Azienda, in conclusione, ricorda che č ancora possibile potersi sottoporre a visita rivolgendosi agli ambulatori dello Spisal di Via Amendola 55 a Sassari, oppure ottenere maggiori informazioni e fissare un appuntamento telefonando ai numeri 079/20.62.809 e 079/20.62.888. (nm)
(admaioramedia.it)
|
|
|