20 ott. - CAGLIARI, Ambientalisti contro giunte di centro-destra
“Le giunte di centrodestra vogliono la trasfigurazione degli spazi ancora liberi e delle risorse ambientali cittadine”. Lo affermano gli Amici della Terra e il Gruppo di intervento giuridico in un comunicato congiunto. Il riferimento è alla “predisposizione e alla realizzazione di progetti mai partecipati ai cittadini, su cui gli stessi si vedono costretti a costituirsi in comitati, scendendo in piazza per contestare e bloccare gli interventi. Poetto, Tuvixeddu, il parcheggio multipiano di Via Manzoni, per i tapirulan di Castello, per i lavori di rP.zza Giovanni XXIII, la trasformazione del campo di calcio Cima (per fare posto ad un parcheggio) e, in ultimo, più di recente, per l´accordo di programma sottoscritto lo scorso febbraio tra USL, Provincia e Comune di Cagliari, che vorrebbe tra l´altro "asfaltare" Monte Claro con due strade (per complessive 4 corsie e varie rotatorie) provenienti da Via Liguria e Via dei Valenzani.
Sulle iniziative di Monte Claro, dove si prospetta la nuova "cittadella sanitaria" - le associazioni ambientaliste concordano con le critiche manifestata sul progetto dal presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, e lo invitano a perseguire con forza l´azione intrapresa di disconoscimento dell´accordo di programma, per ripensare in maniera più equa e collegiale le modalità di utilizzo degli spazi, prima che sciagurati ed inutili interventi compromettano i valori sociali ed ambientali del compendio.
“L'area di Monte Claro deve essere restituita alla città - concludono le associazioni - non certo sottratta ad una più complessiva fruibilità pubblica con la realizzazione di interventi a carattere sanitario che diversamente, nell’interesse degli utenti, dovrebbero essere sempre più decentrati e avvicinati agli stessi. Siamo veramente sicuri che la destinazione d´uso e gli interventi edilizi previsti siano veramente ammissibili? Sarebbe il caso di vederci chiaro". (nm)
(admaioramedia.it)
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