20 ott. - VILLASOR, "Provincia si mobiliti su zuccherificio"

Un’interrogazione sulla chiusura dello zuccherificio di Villasor è stata presentata durante l’ultima seduta del consiglio provinciale da Franco Trudu (DS) e Leopoldo Trudu (La Margherita). I due consiglieri chiedono un intervento della Provincia, “per sollecitare l’immediata ripresa riproduttiva dello stabilimento e per garantire in difetto la riconversione dello stabilimento con la salvaguardia dei livelli occupativi”.
«L’amministratore delegato dell’azienda Piero Tamburini – ha spiegato Franco Trudu –
ha incontrato la scorsa settimana i segretari nazionali dei sindacati e le rappresentanze sindacali di base dello stabilimento e ha comunicato che 83 lavoratori dello zuccherificio saranno messi in cassa integrazione. La scelta dei vertici industriali – ha proseguito – è sconcertante e mina il sistema agroalimentare dei nostri territori, gli affidamenti dei produttori, mettendo per strada le famiglie dei lavoratori, compromettendo anche l’indotto a esso collegato». Deboli, se non inesistenti, per adesso, le risposte istituzionali del governo nazionale di fronte alla decisione assunte dall’OCM (Organizzazione comune dei mercati) che sollecita lo smantellamento delle fabbriche nei paesi in cui il mercato saccarifero è meno competitivo.
«La riconversione dell’attività e il riutilizzo delle strutture – ha affermato l’assessore alle Attività produttive Piero Comandini - sono le soluzioni da ricercare nell’immediato». Per Comandini, che ha rilanciato l’opportunità di un ordine del giorno unitario sull’argomento, la nuova politica comunitaria rischia di penalizzare i territori più deboli. «La Provincia – ha concluso – è vicina ai lavoratori in questo drammatico momento e farà tutto il possibile per tutelarli e difenderli».(nm)
(admaioramedia.it)