18 ott. - PROVINCIA CAGLIARI, Entro un anno via al Progetto CST

Entro un anno tutti i Comuni avranno l’accesso alla banda larga. E’ quanto emerso da un incontro a cui hanno partecipato l’assessore provinciale all’informatica e e-government Maria Carla Floris, numerosi rappresentanti dei Comuni della provincia di Cagliari e il direttore generale dell’assessorato regionale agli Affari generali.
La Provincia è l’ente territoriale necessario per la realizzazione dei Centri Servizi Territoriali (CST), indispensabili per i piccoli Comuni che non hanno alcuna possibilità di accedere ai servizi erogati on line.
I primi due anni di vita dei CST (attualmente se ne ipotizzano 8) saranno caratterizzati da una forte sperimentazione senza alcun contributo finanziario richiesto agli enti locali: l’investimento iniziale a carico della Regione sarà di 2 milioni e mezzo di euro.
«La Provincia di Cagliari – ha detto la Floris – si mette a disposizione di un’aggregazione di Comuni, assicurando il suo ruolo di coordinamento. La realtà vede i piccoli Comuni – ha aggiunto – privi di infrastrutture tecnologiche adeguate, penalizzati dall’attuale distribuzione della connessione a banda larga, con scarse risorse finanziarie da destinare all’innovazione tecnologica. La Provincia di Cagliari intende perciò aiutarli a superare questo gap attraverso la costituzione di un centro servizi territoriale che sia effettivamente in grado di rispondere ai loro bisogni e porti al superamento del digital divide».
La Floris ha puntualizzato che sarebbe troppo riduttivo considerare i CST come una semplice piattaforma tecnologica «L’informatica – ha concluso – è uno strumento per garantire servizi da erogare in forma associata. Lo si potrà fare se si risolverà preliminarmente il problema della connessione e si potrà finalmente garantire l’accesso alla banda larga a tutti i Comuni del nostro territorio». (nm)
(admaioramedia.it)