17 ott. - FORMAZIONE, Sanjust: "Giunta concerti la riforma con operatori"

“Solidarietà ai manifestanti della Formazione Professionale. La Giunta concordi con le parti sociali e con il Consiglio regionale i termini della riforma”. Lo sostiene consigliere regionale di Forza Italia Carlo Sanjust che questa mattina ha espresso solidarietà ai manifestanti del sit-in davanti alla Regione in viale Trento che protestano a oltranza per richiedere al Presidente della Regione il rispetto degli accordi sulla Formazione professionale.
“Venerdì - annuncia il Consigliere regionale - la Giunta dovrebbe approvare una delibera sulla riforma dell’istruzione e della formazione professionale. Sarebbe il caso che ciò non accada senza una giusta e doverosa concertazione con le organizzazioni sindacali e i lavoratori del “Comitato Pro 42”. Ma soprattutto - evidenzia Sanjust – senza che l’ottava Commissione del Consiglio regionale abbia potuto discutere anticipatamente i contenuti di questa delibera”
Secondo il Consigliere regionale, infatti, la delibera di riforma della Formazione professionale dovrà, inequivocabilmente, definire i passaggi concreti per il ricollocamento del personale della “42” negli enti pubblici, sfruttando anche i Centri regionali pubblici di formazione, così come previsto dall’articolo 7 della legge finanziaria e che oggi la giunta sta disattendendo.
Il Consigliere di Forza Italia, inoltre, ritiene indispensabile che l’assessore al Lavoro ritiri immediatamente la delibera del 31 agosto scorso con la quale la Giunta ha approvato il disegno di legge che abroga l’albo degli operatori negli enti di formazione.
“Un aspetto di critica al disegno di legge - ritiene Sanjust - riguarda gli incentivi proposti sia a coloro che matureranno i requisiti di legge per il prepensionamento di anzianità entro il 30 novembre prossimo, sia per coloro che gli stessi requisiti non li matureranno nemmeno entro il 31 dicembre prossimo, ma che, comunque, entro il 30 novembre vorranno chiedere la risoluzione del contratto e la cancellazione dall’albo”.
“Per questi lavoratori - conclude Carlo Sanjust - la Giunta propone quale indennizzo, un misero piatto di lenticchie”. (nm)
(admaioramedia.it)