11 ott. - SANITA', Guardie mediche ricevute in Provincia
Una rappresentanza di medici del servizio di continuità assistenziale è stata ricevuta ieri dal presidente del consiglio provinciale Roberto Pili. Oggetto dell’incontro la sicurezza delle sedi dove operano i medici di guardia che, a partire dal prossimo anno, secondo quanto prevede la bozza del piano sanitario regionale 2006/2008, non sarà più necessariamente assicurata attraverso la presenza delle guardie giurate.
«Episodi di violenza quotidiana - hanno detto le 4 guardie mediche presenti all’incontro - ci costringono a chiamare continuamente le forze dell’ordine che non possono sempre garantire tempestività d’intervento».
Secondo un’ indagine condotta nel 2004 della federazione italiana medici di medicina generale, 9 guardie giurate su 10 hanno subito episodi di violenza fisica o atti intimidatori «E la stragrande maggioranza delle guardie mediche – è stato rilevato- sono donne».
A fine incontro, è stato chiesto al presidente Pili di verificare la situazione e di portare il problema all’attenzione del consiglio provinciale. «Noi vogliamo lavorare – hanno ribadito i medici del servizio di continuità assistenziale – nella massima sicurezza, anche e soprattutto nelle ore notturne».
Anche il presidente della giunta Graziano Milia, informato del problema, ha manifestato subito la disponibilità della Provincia a occuparsene. «Verificheremo la situazione – ha detto Milia – e attiveremo tutte le iniziative ». (nm)
(admaioramedia.it)
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