7 ott. – TEMPIO, Contro la chiusura della stazione delle FdS
«Con la chiusura della stazione di Tempio Pausania, le Ferrovie della Sardegna stanno cancellando un piccolo pezzo di storia del nostro territorio e sottraggono al tessuto produttivo un elemento di forte interesse che ha contribuito ad arricchire l’offerta turistica come testimonia il grande successo del Trenino Verde».
Il consigliere regionale di Forza Italia, Fedele Sanciu, in un’interrogazione al presidente della Regione, Renato Soru, e agli assessori dei Trasporti e del Lavoro, sollecita un intervento della Regione contro la chiusura della stazione di Tempio, disposta con decorrenza dal primo ottobre scorso.
«Oltre a non tenere conto – spiega Sanciu – dei diritti contrattuali del personale in servizio (due capistazione e un manovratore), che sono stati trasferiti d’ufficio ad altra sede, desta preoccupazione che un struttura strategica per la valorizzazione delle tradizioni e della cultura del territorio venga soppressa.
«La stazione di Tempio – prosegue l’esponente di Forza Italia – è stata inaugurata nel 1933 ed è un piccolo esempio di architettura liberty. Al suo interno sono ospitate le opere del pittore Giuseppe Biasi e un piccolo museo delle ferrovie. Negli anni è diventata una tappa quasi obbligata per i numerosi turisti che giungono in Sardegna e che, della nostra isola, desiderano conoscere, non solo le spiagge e il mare, ma anche le zone interne.
«Un esempio di questo interesse – precisa Sanciu – è il successo del Trenino Verde, che nel giro di pochi anni ha registrato una vera e propria impennata delle prenotazioni da parte di tour operato, associazioni e scuole, prenotazioni che solo in parte le Ferrovie della Sardegna riescono a soddisfare.
«Il turismo – conclude il consigliere regionale – non può essere considerato un settore a sé stante, ma un sistema in grado mettere in moto tutti i comparti produttivi dell’isola, grazie alla valorizzazione di tutti gli aspetti di un territorio, dal patrimonio ambientale a quello culturale. Sotto questo aspetto, la chiusura della stazione di Tempio rappresenta un passo indietro rispetto al lavoro portato avanti sino ad oggi dagli operatori della Gallura».(l.c.)
(admaioramedia.it)
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