6 ott. - REGIONE, "Consorzio Basso Sulcis sarà commissariato"

“Il consorzio di bonifica del Basso-Sulcis sarà commissariato. Sono state infatti avviate le procedure per lo scioglimento degli organi statutari e la nomina di un commissario che dovrà provvedere alla gestione in attesa della riforma dei consorzi di bonifica”. Lo sostiene Maria Grazia Caligaris, consigliere regionale Sdi-Su, con riferimento dell’esito di un incontro con l’assessore dell’Agricoltura Francesco Foddis relativo all’interrogazione sulla situazione economico-finanziaria dell’Ente e il conseguente rischio della sospensione dell’erogazione dell’acqua agli agricoltori, alle attività industriali del polo di Portovesme e ad alcuni Comuni.
“Il resoconto contabile del Collegio dei revisori, nominato nello scorso mese di aprile – ha aggiunto Caligaris – ha evidenziato crediti per oltre 8 milioni di euro e debiti per poco più di 13 milioni, rilevando la non economicità gestionale dell’Ente e una situazione debitoria, progressivamente in aumento, con potenziali danni”
“L’iniziativa dell’Assessore Foddis – ha concluso Caligaris – consentirà, in attesa della legge di riforma, di fronteggiare una situazione ormai insostenibile".
Il comprensorio del Consorzio di bonifica del Basso Sulcis ha una superficie di circa 47 mila ettari di cui poco più di 5.000 serviti da impianti di irrigazione mentre la superficie effettivamente irrigata è di poco superiore a mille ettari. Conta circa 600 utenti per il settore irriguo e fornisce acqua al Consorzio Industriale di Portovesme e all’Esaf. Gestisce anche la diga di Monte Pranu che assicura la disponibilità di acqua. Attualmente ha un organico di 64 dipendenti a tempo indeterminato dei quali circa 20 con funzioni impiegatizie.
(nm)
(admaioramedia.it)