29 set. - REGIONE, Legge su risorse idriche "proposta vergognosa"
«Prima ancora di nascere, le Autorità di bacino sono già uno strumento di potere».
Il consigliere regionale di Forza Italia, Fedele Sanciu, critica duramente il disegno di legge “Disposizioni in materia di risorse idriche e bacini idrografici” illustrato ieri in commissione Urbanistica dall’assessore ai Lavori Pubblici.
«L’aspetto di questo disegno di legge che sorprende maggiormente – dice Sanciu – è che è totalmente in antitesi con quanto hanno fatto regioni all’avanguardia nella gestione idrica, come Emilia Romagna, Toscana e Lombardia, dove le Autorità di Bacino sono espressione delle diverse istituzioni e delle forze che operano nei territori interessati. In questo modo viene garantita un’azione di governo dei bacini idrografici, autonoma e avulsa da qualsiasi condizionamento politico e al tempo stesso in sintonia con le peculiarità proprie di ciascun territorio.
«Nel disegno di legge della Giunta – prosegue l’esponente di Forza Italia – tutto questo è assente per fare posto a diversi organi che, in un modo o nell’altro, sono direttamente riconducibili alla Giunta. Sarà l’Esecutivo regionale a svolgere attività di programmazione e gestione, nel più completo dispregio delle prerogative dei rappresentanti e degli operatori del territorio.
«L’autorità di bacino – conclude Sanciu – è l’ente che si costituisce per consentire interventi di pianificazione integrata ed è luogo di intesa unitaria e di concertazione delle scelte inerenti la difesa e lo sviluppo delle risorse idriche e dell’ambiente».
(lc) (admaioramedia.it) |
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