29 set. - SANITA', Commissione regionale visita la ASL 8

La commissione Sanità ha incontrato ieri i vertici della Asl 8 e visitato gli ospedali Santissima Trinità e San Giovanni di Dio nell’ambito dell’indagine conoscitiva avviata in previsione della discussione del piano sanitario regionale.
Gino Gumirato, manager dell’Azienda da 5 mesi, ha così analizzato la situazione: “Non è eccellente, se calcolata sui 1650 posti letto effettivamente utilizzati; lo è, ancor meno, se le statistiche venissero compilate sui 1850 posti letto accreditabili (200 sono in fase di ristrutturazione o di cambiamento). Il tasso di occupazione è il punto dolente. La legge nazionale fissa una soglia minima (75%)”.
Il Brotzu è al di sotto del 70 e le case di cura del 60 per cento. “Il problema del taglio dei posti letto – ha affermato Gumirato – è in realtà un falso problema, perché nella erogazione dei servizi non cambierebbe nulla”.
Per il 30 settembre l’Asl 8 avrebbe dovuto presentare alla Regione un piano strategico, che diventerà il principale strumento di programmazione. “Abbiamo chiesto una proroga”, ha annunciato il top manager, che ha annunciato alcune linee di tendenza: una è quella di mettere ordine nella riabilitazione. “Se la Regione continuerà a erogare queste prestazioni, dovrà pagarsele di tasca” afferma il manager che ricorda come anche sulla farmaceutica sia necessario un altro sistema organizzativo. Prevista anche la rotazione dei dirigenti, una volta definiti i profili ottimali.
A Is Mirrionis la Commissione ha trovato “Strutture obsolete e poco funzionali, ma anche sprechi evidenti nelle ristrutturazioni, come quella del tunnel”. Il San Giovanni di Dio “ha enormi problemi di sicurezza”. Due soli ascensori usati “per tutto”, il pericolo di incendi (a parte i casi di cui recentemente si è occupata la cronaca), la radioterapia, la gestione del pronto soccorso.
Infine partiranno a breve le tre Rsa pubbliche (finiti i lavori, sono iniziati i collaudi: tempi, due o tre mesi) e quanto all’unità spinale (al Marino), secondo la Commissione, bisogna potenziarla, ma non raddoppiare i posti letto (sono 15). (nm)
(admaioramedia.it)