23 set. - REGIONE, Caligaris critica maggioritario
“Ancora una volta il sistema maggioritario si conferma come il migliore strumento per limitare gli spazi di partecipazione alla vita delle Istituzioni. Lo conferma il mancato accoglimento di emendamenti che avrebbero permesso di costituire gruppi consiliari in rappresentanza di forze politiche non intenzionate a rinunciare alla loro identità”. Lo sostiene la consigliere socialista Maria Grazia Caligaris commentando l’esito del voto sugli emendamenti all’articolo del Regolamento che disciplina la composizione dei Gruppi consiliari. Con profonda amarezza devo rilevare – ha aggiunto – che l’intesa tra maggioranza e opposizione sul Regolamento ha duramente colpito le forze politiche minori riducendo di fatto la possibilità di contribuire ad un più articolato confronto sulle scelte legislative. Questo atteggiamento favorisce la costituzione in Assemblea di aggregazioni disomogenee, basate su fatti contingenti e non su un percorso programmatico condiviso. In queste condizioni importanti esperienze politiche, in particolare quelle storiche e di matrice identitaria, restano escluse dagli organismi decisionali dell’Assemblea del popolo sardo. Tutti gli emendamenti finalizzati a limitare i danni di questa stortura nella pratica democratica sono stati scientemente bocciati. Mi auguro – ha concluso l’esponente dello Sdi astenutasi dall’approvazione del nuovo Regolamento – che le modifiche statutarie e la nuova legge elettorale pongano rimedio a un’anomalia pericolosa. (mg) (admaioramedia.it) |
|
|