14 set. - REGIONE, Rifondazione: "Positivo il primo anno di Soru"

I tre consiglieri Antonello Licheri, capogruppo, Paola Lanzi e Pinuccio Fadda, il segretario regionale Velio Ortu, l’assessore Maddalena Salerno di Rifondazione, la parte del partito che ha votato sì al Dpef e “resistito alla diaspora”, ha voluto ribadire, stamattina in una conferenza stampa, il significato del voto favorevole al documento di programmazione economica e finanziaria e l’intenzione di una conciliazione alla vigilia del congresso del partito, a ottobre.
“Positivo”, ha detto Ortu, il giudizio complessivo sull’esperienza di centrosinistra, ma con due priorità per Rifondazione: il lavoro e la smilitarizzazione dell’isola. Su entrambe “c’è apprezzamento per le iniziative del presidente Soru”.
Sul lavoro Rifondazione ribadisce che la battaglia non riguarda solo l’intervento straordinario, ma anche le strategie di crescita del Pil, il cui effetto dovrà essere l’aumento dell’occupazione, la povertà, il sociale e l’organizzazione dei servizi per l’impiego (l’ex collocamento).
Ai compagni di partito che hanno votato contro il Dpef, il capogruppo Licheri ricorda che il centrosinistra è “un’alleanza organica e non un patto di desistenza che permette di decidere, di volta in volta, il comportamento in aula. Non ci si può tirare fuori ad ogni contrarietà”.
“Il giudizio della Giunta Soru non è del tutto positivo – puntualizza - trasporti, energia, comunicazione sono da rivedere”.
Per l’assessore Salerno la linea di governo è “senza alcuna incongruenza rispetto al programma elettorale”. Paola Lanzi ha invece confermato l’attenzione del partito sul problema delle servitù militari, “non meno importanti del lavoro” con la proposta di una conferenza internazionale sulla smilitarizzazione del Mediterraneo, di cui si dovrebbe fare promotore il presidente Soru.(nm)
(admaioramedia.it)