13 set. - PESTE SUINA, Sanzioni per chi non si impegna nella lotta
Opportunità per gli allevamenti in regola, sanzioni per chi non si impegna nella lotta contro la peste suina. È quanto prevede il piano di prevenzione contro l’epidemia concordato con la Commissione Europea e che la Regione si è impegnata a far rispettare per evitare che da Bruxelles scatti il blocco totale delle esportazioni di suini dalla Sardegna. Dall’inizio del 2005 ad oggi sono stati 11 gli allevatori che hanno subito sanzioni pecuniarie, mentre 3 sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. Quattordici allevamenti sono stati sottoposti ad abbattimento senza indennizzo per i proprietari, mentre due gruppi di suini al pascolo brado illegale sono stati abbattuti e distrutti senza che si risalisse al proprietario. Alcune decine di pratiche di indennizzo sono inoltre ancora sotto accertamento per l'eventuale riscontro di infrazioni alle leggi e quindi per verificare il diritto all'indennizzo.
Dall’inizio dell’anno ad oggi, dopo un picco di focolai verificatosi nei mesi di maggio, giugno e luglio (rispettivamente 35, 39 e 48 focolai), ad agosto si sono verificati 19 focolai. L’epidemia ha colpito soprattutto la provincia di Oristano.
“I disagi causati agli allevatori dalle misure di restrizione imposte dalle normative sanitarie sono pesanti - afferma in una nota l’Assessorato regionale alla Sanità - ma possono essere evitati dalle aziende che si dotano di un piano di autocontrollo, grazie al quale è possibile beneficiare della possibilità di deroga introdotte dal piano di eradicazione”. (nm)
(admaioramedia.it)
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