9 set. – SANITA’, Pochi sardi diffidano delle strutture locali
Il Centro Demoscopico CiErre Ricerche ha reso pubblico uno studio inerente l’indice di performance sanitaria delle regioni d’Italia. In particolare, è stata esaminata la mobilità dei pazienti nel territorio nazionale, così da stimare quale sia la capacita' di ogni sistema sanitario regionale di rispondere alle esigenze dei residenti e valutare la concorrenza delle strutture sanitarie nell'offrire le
prestazioni richieste.
L'indice di attrazione, dato dalla percentuale di
ricoveri di pazienti provenienti da altre regioni sul totale
dei ricoveri della regione in esame, indica che nell’isola si registra il minore grado di
attrattivita'; infatti solamente 1,6 pazienti ricoverati nelle strutture sarde sono residenti in altre regioni. Al contrario, risultati positivi si riscontrano per ciò che riguarda la fuga dalle strutture sanitarie locali. Subito dopo la Lombardia, in cui solo il 3.8 % dei pazienti si rivolge a strutture extraregionali, segue la Sardegna in cui a diffidare delle strutture sanitarie presenti nella propria regione e a decidere di curarsi al di fuori della propria area di residenza sono solo il 4 % degli utenti. Dato superiore anche a realtà territoriali in cui l’assistenza sanitaria è valutata ottimamente come il Veneto (4,7 % dei pazienti in fuga), o la Toscana (5,5%). (fb)
(admaioramedia.it)
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