8 set. - REGIONE, Rischio radon, proposta di legge dei Riformatori

Una proposta di legge per prevenire i rischi ambientali del radon è stata presentata dal gruppo regionale dei Riformatori sardi. Il radon è delle maggiori minacce ambientali che l'International Agency for Research on Cancer ( IARC) ha inserito nel Gruppo primario degli agenti cancerogeni conosciuti".
”La una proposta di legge – spiega il consigliere regionale Sergio Pisano - intende colmare il vuoto normativo regionale stabilendo delle regole in sintonia con le indicazioni della Organizzazione Mondiale della Sanità. Le ricerche condotte in Italia pongono la nostra regione tra quelle a maggior rischio ambientale da esposizioni al Radon, un gas naturale radioattivo prodotto dal decadimento del Thorio 232, l'Uranio 235 e l'Uranio 238.
”Il Radon – continua Pisano - viene immesso nell’ambiente da alcune rocce della crosta terrestre ed in particolar modo da lave e graniti, dall’acqua delle falde ma soprattutto nei materiali da costruzione. Arriva all'interno delle abitazioni passando attraverso il suolo”
L'inalazione di radon ad alte concentrazioni aumenterebbe di molto il rischio di tumore polmonare secondo alcuni gli studi.
La proposta di legge dei Riformatori introduce l’obbligatorietà di una analisi preventiva del rischio radon per le nuove costruzioni di civile abitazione ma assimila a queste ultime anche gli edifici pubblici. Mentre per le vecchie case, si può prendere un insieme di misure correttive di varia semplicità e costo.
“La proposta – conclude Pisano - intende pervenire allo studio della valutazione dell’esposizione e alla predisposizione di una mappa di rischio radon del territorio che dovrà essere uno strumento a supporto della pianificazione urbanistica del territorio. La Regione non può rimanere insensibile al problema”. (nm)
(admaioramedia.it)