7 set. – DPEF, L’opposizione critica il documento
Dalle pagine del suo sito internet il Capogruppo dei Riformatori Sardi Pierpaolo Vargiu non ha perso tempo per commentare il testo del DPEF presentato questa mattina nell’aula consiliare di via Roma da Eliseo Secci, Presidente della Commissione Programmazione. “Il DPEF – scrive Vargiu – si è trasformato in un libro dei sogni, quest’anno di 190 pagine, all’interno delle quali è contenuta una summa dei desideri della Sardegna e delle speranze dei suoi governanti”. Nicola Rassu (FI) ha svolto la relazione di minoranza accusando il relatore di aver portato in aula un documento caratterizzato dalla mancanza di chiarezza, da una ricercata complessità e da una stesura ridondante. Secondo l’esponente azzurro il testo conterrebbe solamente affermazioni di principio che lo renderebbero un buon saggio teorico e un’ottima esercitazione accademica, ma non indicherebbe le risorse e le modalità che si intendono impiegare per la sua messa in opera. Critico anche l’intervento di Mario Floris (UDS), che ha affermato che il governo di questa legislatura si caratterizza per l’enunciazione di alcuni slogan ripetuti ciclicamente. “Un documento – ha continuato – che non si discosta dai contenuti fondamentali dei precedenti, non fa programmazione ma descrive solo con auspici quali siano gli intendimenti del Governo regionale”. Non differente nella sostanza nemmeno l'intervento di Roberto Capelli (UDC), che ha definito questo DPEF “la fotocopia di quelli precedenti”, e ha accusato la Giunta regionale di essere artefice di una politica di spot. (fb)
(admaioramedia.it)
|
|
|