7 set. - SASSARI, Scarichi del San Camillo, nota dell'ASL

Dopo l’avviso di garanzia al Direttore Generale dell’Azienda-Usl n° 1 di Sassari per gli scarichi liquidi del complesso “San Camillo” e prodotti per gran parte dalla mensa che rifornisce gli ospedali e le strutture sanitarie di Sassari, la ASL, con un comunicato, ha precisato che gli scarichi “sono preventivamente sottoposti a trattamento di depurazione, con parametri finali in uscita che rientrano nella norma, per essere poi eliminati a cielo aperto”.
L’Azienda, sulla scorta degli accertamenti del Presidio Multizonale di Prevenzione in presenza del NOE dei Carabinieri il 1° marzo scorso, ritiene che non ci siano elementi che indichino una situazione di inquinamento ambientale pericoloso per la salute pubblica.
Nello stesso comunicato, l’Asl conclude precisando che da ottobre ci sarà il trasferimento della mensa presso l’ospedale SS. Annunziata, “che produrrà una riduzione dei reflui del 90%”.(nm)
(admaioramedia.it)