6 set. – MONTE ARCOSU, Cervi sardi decuplicati in venti anni

Stando ai dati forniti dal WWF Sardegna, nell’ultimo ventennio la popolazione del cervo sardo presso la riserva di Monte Arcosu, sita nel Sulcis fra i territori dei Comuni di Uta, Santadi, Siliqua, Capoterra, sarebbe decuplicata. Infatti, in base a una stima approssimativa compiuta con l’ausilio di una trentina di segnalatori che rilevano contemporaneamente dopo il tramonto l’intensità e la provenienza del bramito dell’animale all’interno della riserva, i cervi sardi sarebbero oggi oltre mille, contro i circa cento capi censiti nel 1985. Un risultato sicuramente importante che fa ben sperare per il futuro di questo splendido animale che si pensa di reintrodurre in aree dove si è praticamente estinto, come nel Gennargentu e nel Supramonte. Questo particolare metodo di rilevazione ha interessato una troupe della RAI, giunta sul posto per documentare le varie fasi di rilevamento presso la riserva di Monte Arcosu. Le immagini saranno la base per la realizzazione di uno specifico servizio che andrà in onda il 21 Settembre nella trasmissione Geo & Geo di Raitre. (fb)
(admaioramedia.it)