23 lug. - INDUSTRIA, "Su Portovesme Giunta non ha idee chiare"

«Le dichiarazioni dell’assessore regionale all’ambiente Tonino Dessì, in occasione della visita al Comune di Portoscuso per il caso della piombemia, creano non poco sconcerto per il futuro del polo industriale di Portovesme». Lo afferma la vicepresidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo riferendosi «in particolare alle affermazioni sulla durata del sistema produttivo “al massimo per altri 10 anni per cui è necessario pensare alla riconversione produttiva del Sulcis-Iglesiente” sottintendono una precisa scelta di politica industriale volta allo smantellamento dell’esistente».
«Mi chiedo allora – dice la Lombardo - a che serve parlare quando il destino del polo metallurgico è già segnato. Progetto Sotacarbo si e gassificatore no? O viceversa?»
«Da troppo tempo – sostiene la vicepresidente del Consiglio - questa Giunta dimostra di avere idee confuse e non particolarmente a cuore le sorti dell’industria in Sardegna».
Lombardo sostiene che «bisogna dire con chiarezza se si vuole o meno l’industria in Sardegna ed essere conseguentemente coerenti».
«Il centro-destra – conclude la vicepresidente dell’Assemblea regionale - , additato sempre come nemico dell’industria, ha dimostrato con i fatti, nella passata legislatura, con azioni messe in campo sempre in stretto contatto con i sindacati – oggi tenuti completamente ai margini – la propria attenzione e sensibilità verso i problemi dell’industria in Sardegna, a sostegno della quale sono state fatte delle precise scelte anche attraverso il Piano Energetico Regionale, tanto criticato dall’attuale maggioranza di Governo, senza che alcuna proposta alternativa e costruttiva sia stata fatta».(nm)
(admaioramedia.it)