21 lug. - REGIONE, Nuove norme su difensore civico

La Seconda Commissione del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una proposta di legge per abbreviare da cinque a tre anni la durata del mandato del difensore civico, rendendo però possibile, per una volta soltanto, la sua riconferma. Si è inteso così consentire al Consiglio di verificare in un più breve lasso di tempo ed eventualmente confermare la validità della sua scelta.
Al difensore civico andrà la stessa indennità spettante ai presidenti degli enti regionali, “individuando – spiega la commissione - un ragionevole punto di equilibrio tra l’esigenza di ridurre un’indennità finora immotivatamente equiparata a quella dei consiglieri regionali e l’esigenza, ugualmente valida, di mantenerla ad un livello adeguato all’elevata qualificazione che si richiede al difensore civico”.
La nomina del nuovo difensore civico regionale, che si sarebbe dovuta effettuare entro tre mesi dall’inizio della legislatura, è stata sospesa dalla legge regionale 24 del 25 febbraio 2005 con la quale il Consiglio regionale si è dato sei mesi di tempo per riesaminare la legge del 1989 sul difensore civico, con l’obiettivo di infondere nuovo slancio ad un’istituzione la cui efficacia nella tutela dei diritti dei cittadini “è risultata negli ultimi tempi alquanto appannata”. (nm)
(admaioramedia.it)