16 lug. - LAVORO, Presentato il progetto Spinn
Giovedì presso l’Assessorato regionale è stato presentato il progetto SPINN (Servizi per l’Impiego Network Nazionale), un programma realizzato da Italia Lavoro nell’ambito del PON A.T.A.S. 2000 – 2006 del Fondo Sociale Europeo, per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta di un programma di interventi su tutto il territorio nazionale finalizzato alla costruzione di un “sistema nazionale di servizi” fondato sulla specificità delle realtà locali e dall’altra sulla garanzia di uguale efficacia di risposta ai bisogni del cittadino in ogni parte del paese (peculiarità locali e omogeneità nazionale), nonché all’adeguamento ai livelli europei.
Gli obiettivi complessivi tendono al trasferimento ai territori di conoscenze, di metodologie e di soluzioni organizzative adottate anche in altri paesi comunitari; alla costruzione di un patrimonio comune di esperienze per la valorizzazione e la promozione di sperimentazioni esemplari riproponibili altrove; alla ottimizzazione delle risorse (economiche e professionali) e alla costituzione di standard di metodologie comuni a tutti gli SPI, i servizi per l’impiego; al raccordo degli strumenti e delle azioni degli SPI; al riequilibrio tra realtà locali, verso lo standard più alto, della qualità delle prestazioni erogate dagli SPI su tutto il territorio nazionale.
Il progetto è giunto alla sua seconda annualità e conta diversi interventi progettati con diverse Università italiane e con numerose Direzioni Provinciali. Il progetto SPINN è intervenuto e interverrà mettendo a disposizione attività di consulenza e di supporto per la realizzazione di placement, azioni di intermediazione che forniscono servizi (informazione, formazione, partnership, monitoraggi e analisi di mercato) di massimo livello al cittadino, dagli studenti ai neolaureati alle imprese.
L’azione di sistema proposta da Italia Lavoro non si sovrappone alle azioni di assistenza tecnica locale (come nel caso dei P.O.R.), ma utilizza, in forte raccordo con le Regioni e le loro Province, la logica del “fare sistema” a livello nazionale ed individua Grande attenzione è data al confronto di esperienze concrete e al trasferimento di soluzioni pratiche individuate in altre aree; alla circolazione di informazioni e al confronto tra i territori per l’elaborazione di soluzioni comuni; alla produzione di strumentazione che risulterà necessaria a più territori, su obiettivi operativi e azioni comuni. (nm)
(admaioramedia.it)
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