16 lug. - CAGLIARI, Eletto il Consiglio delle autonomie locali

E’ stato eletto a Cagliari dall’assemblea dei sindaci sardi, i comuni dell’isola, complessivamente, sono 377, il primo Consiglio delle autonomie locali. Alle operazioni elettorali hanno partecipato 248 sindaci. Del consiglio delle autonomie locali, composto da 44 membri, fanno parte di diritto: i presidenti delle otto province sarde, i sindaci degli otto comuni capoluogo di provincia; per le quattro nuove province, se i sindaci non si metteranno d’accordo, deciderà il presidente della regione o si stabilirà una “rotazione” a tempo.
L’assemblea dei sindaci, quindi, secondo quanto prevede la legge ha scelto i suoi rappresentanti nel nuovo organismo: quattro sindaci in rappresentanza dei comuni con più di 10mila abitanti; otto sindaci, uno per provincia, in rappresentanza dei comuni con una popolazione compresa tra i 10mila ed i 3mila abitanti; sedici sindaci, due per provincia, per i comuni con una popolazione inferiore ai 3mila abitanti.
I nomi degli eletti saranno, ora, trasmessi al presidente della regione per il prescritto decreto di nomina; dopo questo adempimento il consiglio si riunirà per leggere il suo presidente.
"L’importanza di un organismo di raffronto e confronto tra la regione e gli enti locali della Sardegna" è stata ribadita dal presidente del Consiglio regionale, Giacomo Spissu, nel breve intervento con il quale ha aperto i lavori dell’assemblea regionale dei sindaci isolani, chiamati ad eleggere il primo Consiglio delle autonomie.
Nel suo breve cenno introduttivo, il presidente Spissu ha voluto ricordare il lungo cammino necessario per giungere a questo traguardo, un importante passo per un maggior coinvolgimento degli enti locali nei momenti decisionali della Giunta e del Consiglio.(nm)
(admaioramedia.it)