14 lug. - ESERCITO, "Non escludere i fabici da carriera"

«E’ assurdo che ancora oggi il favismo sia considerato un motivo di impedimento per accedere alla carriera militare. Purtroppo quella che doveva essere una tutela sanitaria si è trasformata in una vera e propria discriminazione, che colpisce soprattutto i giovani sardi, tra l’altro con modalità spesso divergenti tra i diversi corpi di polizia e delle Forze Armate».
E’ quanto afferma il deputato di Forza Italia, Piergiorgio Massidda, in merito alla vicenda dell’aviere di Serramanna, Cristian Cabiddu, al quale è stata preclusa la possibilità di entrare in aeronautica perché fabico.
«E’ assurdo – prosegue l’esponente di Forza Italia che annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare – che dopo anni di lavoro per sensibilizzare i colleghi parlamentari sul fatto che i fabici sono a tutti gli effetti persone sane che possono svolgere come tutti le mansioni richieste dalle Forze Armate, ancora oggi, ripetutamente, si assista a preclusioni che non trovano fondamento nella sintomatologia del favismo.
«Da tempo – spiega Massidda – sollecito i diversi Governi che si sono succeduti negli anni a chiarire una volta per tutte perché i fabici non possano accedere alla carriera militare e per quale ragione spesso diverse amministrazioni dello Stato adottino criteri di selezione diversi, nonostante mansioni e profili professionali siano identici.
«Questa situazione di incertezza – conclude l’esponente di Forza Italia crea gravi discriminazioni ed esclusioni in molti casi dopo che i candidati alla carriera militare hanno superato tutti i test psico-attitudinali e, in alcuni, addirittura dopo che hanno iniziato i corsi di addestramento».(nm)
(admaioramedia.it)