1 lug. - REGIONE, Commissione per cooperazione sociale

L’Assessore regionale del Lavoro Maddalena Salerno ha presieduto ieri presso l’Assessorato, all’insediamento della ricostituita Commissione Regionale Cooperazione Sociale. Con delibera la Giunta ha ricostituito la Commissione e istituito l’Albo della Cooperazione Sociale: vi sono 474 cooperative iscritte di cui 353 operanti nel settore sociosanitario e 111 per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. A queste si devono aggiungere 10 Consorzi composti per il 70% di cooperative sociali. Le cooperative interessano circa 7500 operatori tra soci e soci-lavoratori, a cui vanno aggiunti i circa 13 mila lavoratori.
L’Assessore Salerno ha ricordato come “il mondo della cooperazione sociale, così composito e complesso, necessiti di un rilancio e quindi di un’azione di razionalizzazione e di riqualificazione dei servizi e delle competenze professionali”. L’Assessorato dal 2004 ha proposto un progetto sperimentale di scambio tra professionalità manageriali del mondo della cooperazione sociale, nell’area specifica dei servizi per l’infanzia, con le professionalità operanti nell’Emilia Romagna,
La Commissione insediata, che avrà competenza in materia di iscrizione all’albo delle cooperative e dei consorzi di cooperative e di cancellazione delle medesime, incentivi e schemi di convenzione, potrà anche formulare e avanzare proposte concrete alla Giunta in materia di Cooperazione sociale.
Fanno parte della Commissione, oltre all’Assessore regionale del Lavoro, il direttore generale dell’Assessorato del Lavoro e un suo funzionario, il direttore dell’Agenzia regionale del Lavoro, la Consigliera di Parità, il responsabile della Direzione regionale del Lavoro - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, un funzionario dell’Assessorato Igiene e Sanità e i rappresentanti della associazioni delle cooperative. (nm)
(admaioramedia.it)