22 giu. - NUORO, Regione presenta piano su peste suina
La Regione presenterà stamattina nuovo piano per contrastare la peste suina, un’epidemia ormai presente solo in Sardegna. Il Piano, firmato dall’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin e approvato dalla Commissione Europea nel mese di marzo, prevede una serie di norme che, mirando a debellare la malattia, scongiurano il blocco totale alle esportazioni anche da territori non toccati dalla peste suina, e rendono invece possibile la commercializzazione di carni provenienti anche da zone sotto sorveglianza, purchè prodotte ad aziende che rispettino precisi programmi di autocontrollo.
Il Piano verrà presentato alle 10,30 presso la Camera di Commercio, in via Papandrea 8.
I lavori saranno aperti dall’assessore Dirindin e proseguiranno con l’intervento di Donatella Campus (Direttore del Servizio Prevenzione dell’assessorato alla Sanità) e di un rappresentante del Ministero della Salute. Domenico Rutili (del Centro di Referenza Nazionale Pesti Suine) e Sandro Rolesu (dell’Osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale – I.Z.S. della Sardegna) descriveranno la situazione epidemiologica. A Salvatore Montinaro (del Servizio Prevenzione) la presentazione delle linee principali del Piano, mentre Raffaele Piroddi (Servizio Prevenzione) tratterà gli aspetti legati alla commercializzazione dei prodotti di origine suina.
Il Piano di eradicazione prevede una stretta collaborazione con l’assessorato alla Difesa dell’Ambiente e impone controlli severi per la regolamentazione del pascolo dei suini che dovrà avvenire solo in appezzamenti di terreno recintati, sulla commercilizzazione delle carni, sulle macellazioni, su indennizzi, anagrafe suina, vigilanza e gestione dei focolai. La Commissione Europea ha infatti imposto interventi puntuali e rigorosi, tra cui il divieto del pascolo brado.
Dall’inizio del 2005 al 1° giugno sono stati registrati 57 focolai (10 in provincia di Nuoro, 24 in quella di Oristano e 23 in quella di Sassari), per un totale di 2669 suini abbattuti. Lo scorso anno 244 focolai hanno colpito oltre 380 allevamenti e provocato l’abbattimento di 17 mila capi. (nm)
(admaioramedia.it)
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