22 giu. - CAGLIARI, Sciopero dei telecomandi nel weekend
Si svolgerà a partire da venerdì prossimo e per tutto il weekend lo sciopero dei telecomandi. Anche l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, insieme alle Amministrazioni di Bologna, Sondrio e Firenze, oltre a numerosi cinema, teatri, librerie e musei, aderisce quest’anno allo sciopero dei telespettatori: nei Centri Comunali d’Arte e Cultura Ghetto, Castello di San Michele, Exmà e Lazzaretto sarà possibile visitare le mostre pagando un biglietto ridotto semplicemente presentandosi alle biglietterie con il telecomando del proprio televisore.
L’orario di ingresso che nei giorni di venerdì e sabato si estenderà fino alla mezzanotte (venerdì e sabato: dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 24; domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20).
Lo sciopero dei telespettatori, nato a Milano nel 1996, da due anni ha assunto dimensione nazionale e cadenza semestrale e sollecita non solo adesioni, ma anche proposte relativamente all’uso consapevole del mezzo televisivo.
Esterni, il comitato promotore, promuove uno sciopero per fare in modo che “le persone al centro di relazioni vere, di piccole grandi scelte quotidiane, e che rilanci lo spazio pubblico come luogo privilegiato di aggregazione reale, che ci si riappropri del proprio tempo e destinarlo ad altro, di uscire dal torpore mentale e fisico provocato dal mezzo televisivo, di ritrovare il piacere del silenzio e della lettura, di incontrare persone, scoprire la città e le sue ricchezze. Un programma di socializzazione, festa, cultura che la televisione non può trasmettere”.
“La protesta vuole piuttosto dimostrare che la televisione si può arginare, - prosegue Esterni - il suo potere può essere messo in discussione e persino scalfire. E’uno sciopero che conta molto sulla massiccia adesione di singoli che ne diventano a loro volta promotori”.
L’appello è rivolto ai sindaci perché, nel fine settimana del 24-25-26 giugno, oltre alle piazze e ai luoghi d’arte, aprano le ville e i parchi delle città come luogo simbolo di aggregazione. Resta l’invito ad associazioni e privati a organizzarsi e partecipare all’apertura straordinaria della città, a istituire e usufruire di sconti e agevolazioni per chi si presenterà con il telecomando. Sul sito www.sciopero.tv tutte le informazioni e gli aggiornamenti. (nm)
(admaioramedia.it)
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